Monitoraggi bancari

I monitoraggi bancari

Cosa sono i monitoraggi bancari: il significato generico di monitoraggi bancari riconduce a quelle diverse situazioni ravvisabili come contenzioso o mancato rispetto di un accordo o leale confronto tra le parti (sia prima che dopo la stipula di un contratto). Difatti, molti correntisti, mutuatari e finanziati non sono consapevoli della propria posizione debitoria.



La relazione tecnica (perizia): quale che sia il motivo e/o l’obiettivo del cliente, al fine di tutelare i propri interessi nei confronti di un contratto bancario, la relazione tecnica (perizia) è lo strumento ideale per individuare e quantificare gli elementi da contestare o rinegoziare con gli istituti di credito.

Il contenzioso bancario

contenzioso bancario
Il contenzioso bancario riguarda una situazione in cui non vengono rispettati gli accordi pattuiti.

Gli esempi più tipici riguardano l’usura, l’anatocismo, il mancato rispetto del TAN (tasso nominale) pattuito, un ISC, cioè il TAEG (che esprime il vero costo del denaro), indicato in contratto di valore diverso e inferiore a quello ricalcolato, un piano di ammortamento diverso da quello pattuito.

In tutti questi casi inizia un percorso che tenta di esaurirsi prima in via bonaria e stragiudiziale, fino a giungere a provvedimenti che variano a seconda del tipo di violazione commessa. Si possono infine verificare delle situazioni limite, come nel caso delle procedure concorsuali, fino al fallimento, in cui la certezza delle informazioni e dei diritti, che i vari soggetti coinvolti vantano, diventa fondamentale per non perdere il diritto al recupero.

Sono molti altri i casi in cui potremmo parlare, genericamente, di mancato rispetto dei patti contrattuali. Si tratta di un campo molto complesso, dove è necessario analizzare la situazione caso per caso. Per tutte le necessità in cui ci si possa trovare in una situazione di contenzioso bancario, dove cioè non vengono rispettati gli accordi pattuiti, studiosenia offre servizi di consulenza efficienti e professionali.

In caso di usura, quali sono le sanzioni?

In caso di usura, l’art. 644 del codice penale prevede la pena da 2 a 10 anni di reclusione e la multa da 5 a 30 mila euro.

Sono previste, poi, talune circostanze aggravanti “ad effetto speciale” che comportano l’aumento della pena da un terzo alla metà in determinati casi (come in quelli in cui il colpevole ha agito nell’esercizio di un’attività professionale, bancaria o di intermediazione finanziaria mobiliare ed altri).

Ci sono poi i casi di comportamenti illegittimi, ma non usurari. Ad esempio, vi è la non valida indicazione in contratto del tasso.  

Si ha la conseguenza che quegli interessi, anche se non usurari, non possano essere richiesti in quella misura. In sede giudiziale verrebbero dunque ricalcolati, a seconda dei casi, al tasso sostitutivo previsto nel Testo Unico Bancario o nel Codice Civile.

Controllo preventivo bozza di contratto

La Banca d’Italia ha fatto obbligo per i finanziatori, con il Provvedimento del 09.02.2011, alla cosiddetta “informativa precontrattuale”. Ora, prima di firmare un contratto, il cliente ha il diritto, e l’altra parte il dovere, di ottenere una bozza del contratto, in modo da poter così leggerne il contenuto, valutarlo e - eventualmente - trattare le condizioni non gradite (così come accade per gli altri contratti commerciali).

La transazione: talvolta chi si ritrova in una situazione di “sofferenza” bancaria, come per es. in caso di decadenza del beneficio del termine, si sente finito e senza prospettive. Sovente, però, esistono possibilità di recuperare la posizione, senza cadere nel baratro del decreto ingiuntivo, del pignoramento e della vendita all’asta della casa.

La rinegoziazione: il cliente, in caso di sentore di condizioni piuttosto care applicate al proprio contratto, dopo averne avuta conferma dal consulente tecnico, si affida a quest’ultimo per una rinegoziazione di tali condizioni, suffragate da una relazione tecnica.
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L’analisi finanziaria delle aziende

Le aziende, purtroppo, molte volte si trovano in situazioni di scarsa liquidità e di tensione finanziaria a causa della mancata o errata analisi delle proprie esigenze bancarie.

Facendo confusione tra breve, medio e lungo periodo, nonché tra i vari tipi di fido, si corre il rischio di mettere in ginocchio un'azienda che fondamentalmente è sana e produce utili.

Per evitare ciò è indispensabile munirsi di un piano finanziario redatto secondo una attenta e professionale analisi di tutti i fattori aziendali.


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Lo  Studio del Dott. Gianfranco Senia offre un servizio globale di assistenza e consulenza nelle seguenti materie:

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